Un sogno diventa realtà

5 Novembre 2008

Il giorno è storico. Il risultato è grandissimo. Non solo per l’America ma per il mondo intero.

Non si spiegherebbero, sennò, le scene di giubilo che abbiamo visto in tv e le tante feste che si svolgeranno da qui a qualche giorno anche nelle mie zone. 

E’ vero, sicuramente la grande attesa per la presidenza Obama viene dopo 8 anni di Amministrazione Bush, che ci ha “salutato” con una crisi finanziaria devastante e dopo anni di politica estera unilaterale e spesso arrogante, che ha avuto il suo picco con la guerra in Iraq. 

Ma non possiamo dimenticare la carica di novità che porta con sè Obama e che è racchiusa nell’apertura del suo discorso di Chicago: 

“Se c’è ancora qualcuno che dubita che l’America non sia un luogo nel quale nulla è impossibile (…) questa notte ha avuto le risposte che cercava”. 

Barack Obama ha vinto una scommessa che all’inizio in tanti credevano impossibile. Perchè è un afroamericano. Perchè si è scontrato con un personaggio come Hillary Clinton e la sua forza. Perchè in tanti, nel suo partito, gli chiedevano di aspettare tra qualche anno.

Nonostante tutto questo, ha corso. Ci ha messo passione, entusiamo e tanto coraggio in questa avventura. La gente l’ha apprezzato e l’ha premiato.

Ha saputo mobilitare tanta gente, tanti giovani. Ha interpretato la voglia di cambiamento, di un cambiamento profondo e radicale che c’è. Non solo in America. 

Buon lavoro Presidente Obama!

Il lavoro che lo attende non è semplice, anche perchè le aspettative dei suoi sostenitori, fuori e dentro l’America, sono tantissime. 

Ma intanto già da oggi l’America e il mondo voltano, finalmente, pagina. 

 


Leggi sul mio blog i post dedicati a Obama negli scorsi mesi